Mi piace questo ritmo che ho acquisito nel postare, approffitto della connessione lenta ed insopportabile dell'ufficio per i commenti a caldo sulla nuova arrivata, tale GTS Super.
Ritirata sotto il diluvio universale, in attesa che le gocce si riducessero ad una dimensione che permettesse di non bucare il casco, sono partito verso il centro di Torino. Dopo i primi cento metri trovo solo difetti: manopola troppo piccola e scivolosa con l'acqua, sembra di sapone; la ruota anteriore che scende tipo Yamaha R1 ad ogni cenno del manubrio ed erogazione nervosa. Faccio il mio giro in centro bestemmiando sui lastroni di pietra-ghiaccio e pregando ad ogni incrocio con le traversine lucide d'acqua del tram.
Mi tengo al minimo sindacale della velocità per evitare di farmi suonare e sono completamente rincoglionito ad ogni curva, tengo le braccia rigide e le muovo con parsimonia quando mi devo fermare per mettere benzina, il concessionario deve averne messo una bottiglietta da venti cl, come quelle della CocaCola. Intanto smette di piovere, lentamente, mi fermo per asciugarmi al Mellow e approfitto per mangiare due panini con più salsa che hamburger. Parcheggiata di fronte alla finestra non la mollo un attimo con lo sguardo, checchè se ne dica, resta un gran bel mezzo, almeno esteticamente. Sazio e pago della cenetta anti-digestione riprendo la marcia. Col fondo asciutto - o quasi - ricomincia il tour nettamente migliorato. Passo a tirarmela un po' per le vie del centro poi, irrimediabilmente, vedo da piazza Vittorio la Maddalena, lassù, che mi guarda. Acceleratore, passata la paura. Mi levo dal caos del traffico e inizio a salire per i tornanti. Non è poi così instabile, è solo agli antipodi dello stile di guida del PX, ma è questione di abitudine, ne sono convinto. All'uscita di curva, col motore caldo, anche in salita, è come se qualcuno ti tirasse verso l'alto, ha un motore pieno e morbido, facilmente gestibile dalla manopola che poco fa mi sembrava quella di una cyclette. Ora è asciutta e resta fissa nella mano. Arrivato in cima entro nella zona vietata, foto di rito ed inizia la discesa a valle, non senza i brividi di freddo ad ogni accelarata: frenerà? Dopo aver appurato quale fosse la leva del freno posteriore è tutta un'altra storia. La frenata è graduale ma decisa, e se pinzi, lei si ferma, punto. Il rumore che fa durante la frenata non è gradevole, ma una volta fermo, è un difetto che passa in secondo piano. Tornato a valle mi dirigo verso casa e noto la prima - per me - stranezza: fermo al semaforo davanti a me si è acceso un phon... ffffffffffffffffffff. È la ventola. Abituato al PX non mi aspettavo di avvicinare la mano e sentire l'aria calda uscire dalle carene. La seconda stranezza arriva subito dopo: fermo al semaforo il ritmo del motore è tum tum tum tum. Appena accesso a frenare con la leva sinistra, i giri del motore aumentano e sparisce la vibrazione tipica dei giri bassi. Bah... Chissà a cosa serve! Passate le stranezze riprendo la marcia verso casa e inizio a provare gusto nel guidarla, prendo confidenza e mi spingo fino ai sessanta, ci arriva un un attimo. Al semaforo dopo parto un po' spinto, appena riabbasso lo sguardo il tachi segna ottanta, decido che questa Vespa piace proprio. L'ultima stranezza è che la temperatura dell'acqua sale al settantacinque% della scala, io credevo dovesse arrivare al massimo al cinquanta, e appena mi fermo parte la ventola. Dubbio risolto al primo tratto di rettilineo a velocità sostenuta: temperatura scesa e ventola spenta!
Per riassumere, dopo i primi sessanta km di GTS trecento, sono pienamente soddisfatto. Esteticamente credo non ci sia nulla da commentare, nemmeno da avvicinare agli altri scooter. Per velocità e prestazioni rimando alla prossima puntata, quando avrò la confidenza necessaria per testarle. La sensazione di guida è ottima e il motore è sempre pronto e brillante.
Un dubbio che mi sorge è l'autonomia: spero che consumi veramente poco altrimenti dovrò fare un pieno ogni giorno! Dalla riserva ho messo cinque eurini ed è arrivata ad una tacca dal massimo...
Alessandro Petri - Striscia la Notizia - Torino